La devianza minorile costituisce un fenomeno complesso e multidimensionale che coinvolge fattori individuali, familiari e socio-culturali. L’approccio contemporaneo in psicologia invita a leggere i comportamenti devianti non come semplici trasgressioni, ma come possibili segnali di disagio evolutivo. Questo articolo propone una riflessione accessibile ma scientificamente fondata sui principali modelli teorici, sui fattori di rischio...

  “Una generazione che non riesce a tollerare la noia è una  generazione di uomini piccoli, nei quali ogni impulso vitale appassisce”. (B.Russell)     E’ difficile parlare della noia. Essa è un’emozione…Sì, hai letto  bene: la noia è un’emozione. E’ una delle sei emozioni principali e ha un’importanza fondamentale perché, esattamente come le altre,...

Il tema della morte è da sempre stato considerato un tabù e, soprattutto in presenza dei bambini, si tende ad evitare il discorso. In tal modo il bambino non è preparato a questo evento di passaggio e non può comprendere che la vita continua e va avanti. I bambini fino ai tre anni non accettano...

Essere genitori oggi è certamente una funzione sociale complessa, che comprende molti compiti in evoluzione lungo l’arco della vita, dalla prima infanzia all’adolescenza e poi ancora durante l’età adulta dei figli. Tutti i genitori, infatti, in varie occasioni, avranno pensato di non essere in grado, di non essere all’altezza, di sentirsi sperduti e senza guida...

Il nuovo libro della psicologa statunitense Lisa Miller, “The Spiritual Child: The New Science on Parenting for Health and Lifelong Thriving” (2015), la cui traduzione italiana è “Il bambino spirituale: la nuova scienza sulla genitorialità per la salute e per una vita prospera”,  è un compendio esaustivo e convincente, basato su una recente ricerca psicologica...

Ognuno di noi ricorda la sua infanzia e quanto fosse difficile “staccarsi” dalla TV il pomeriggio per fare i compiti di scuola. Il rapporto tra bambini e TV è sempre stato un punto nodale dell’educazione genitoriale ed io stessa ricordo quello che facevo per eludere la sorveglianza di mamma e nonna per intervallare 10 minuti...