Entrare in una classe oggi significa confrontarsi con una sfida invisibile ma onnipresente: la frammentazione dell’attenzione. Se un tempo il problema del docente era il “disturbatore” in ultima fila, oggi la sfida è il silenzioso naufragio cognitivo di un’intera generazione. È il fenomeno del mind-wandering: gli studenti sono fisicamente presenti, ma le loro menti vagano...

Negli ultimi anni lo smartphone è diventato un’estensione quasi naturale del corpo e della mente degli adolescenti. Non si tratta più soltanto di uno strumento tecnologico, ma di un vero e proprio mediatore delle relazioni sociali, dell’informazione, dell’intrattenimento e, in molti casi, dell’identità personale. All’interno delle mura scolastiche questa presenza costante solleva interrogativi complessi, soprattutto...