La lettura come strumento di apprendimento e indipendenza

LETTURA: COME AVVICINARE I BAMBINI AD ESSA?

La lettura è una risorsa importante. Ma come è possibile avvicinare in modo graduale il bambino alla lettura?

A piccoli passi, in modo genuino, semplice, divertente.

Bisogna usare metodi ludici e anche poco convenzionali, soprattutto se si parla di bambini che stanno per iniziare la scuola elementare.

Non è necessario obbligare a leggere un libro, a volte basta solo l’incipit di una fiaba per suscitare l’interesse nel bambino.

Ci si può servire anche dei personaggi dei cartoni animati che troviamo alla televisione.

 

 LETTURA: DA DOVE INIZIARE?

Prima di tutto bisogna necessariamente imparare le lettere singole e poi i dittonghi;

aiutare il bambino in questa fase è fondamentale. Bisogna spingerlo ad apprendere in modo divertente.

Si può attuare componendo parole semplici e di uso quotidiano per lui o lei come casa, mamma. cane. Parole di uso comune che egli usa soprattutto nell’ambiente familiare.

 

Solo in un secondo momento si può avvicinare il bambino alla lettura. La cosa importante da ricordare è che ogni bambino è diverso dagli altri e che di conseguenza ha tempi di lettura differente.

L’avvicinamento alla lettura è un processo personale e soggettivo.

Fondamentale è scegliere dei libri brevi e con immagini che riportano al testo.

Questo permette di invogliare a conoscere la storia, stimolando le semplici associazioni visive.

 

La lettura è uno strumento per sviluppare il pensiero del bambino: per questo si può pensare anche a delle attività più specifiche da svolgere in classe, con i compagni. Scrivere dei piccoli pensieri può essere un esercizio molto utile.

Invogliare il bambino a leggere in questo modo diventa un gioco di squadra e di fiducia. Esprimere i propri pensieri infatti può essere un momento molto intimo per il bambino e deve percepire di essere in un posto sicuro.

Leggere è un processo di apprendimento che aiuta il bambino a scoprire vocaboli nuovi. Premiare attraverso lodi il bambino quando usa parole nuove è un modo per invogliarlo a leggere. Questo proprio perchè egli si sentirà in grado di gestire la lettura in modo autonomo e indipendente.

In questo senso bisogna tener conto soprattutto dell’età  perchè ovviamente ci sono dei libri adatti ad ogni fascia di sviluppo.

Se si nota però uno sviluppo di conoscenza maggiore, si può provare a far leggere qualcosa in più al bambino calibrando bene le sue conoscenze, senza, comunque, mai  far troppa pressione (potremmo ottenere l’effetto opposto). Importante è accompagnare l’attività della lettura all’insegnamento della capacità di critica e riflessione di ciò che si è letto.

Leggere è, quindi, uno strumento di indipendenza e di apprendimento che può rivelarsi molto efficace per lo sviluppo sociale e cognitivo del bambino.

 

Autrice: Eleonora Mazzitelli – Dottoressa in Processi cognitivi e Tecnologie

 

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